Ci sarà mai un po’ di speranza per queste persone?

A volte non ci soffermiamo a riflettere quando vediamo qualcuno in strada a chiedere aiuto…Invece dovremmo farlo perché molto spesso non ci rendiamo conto di quello che abbiamo e che tante persone soffrono la fame nel mondo;  soffrire la fame non è una cosa facile anzi non è  accettabile e se noi ci pensassimo, capiremmo che nel 2023 non ci dovrebbero essere persone che soffrono per scarsità di cibo.

Il numero delle persone che soffrono la fame a livello mondiale è salito a ben 828 milioni nel 2021, ossia circa 46 milioni in più dal 2020 e 150 milioni in più dallo scoppio della pandemia di COVID-19.

Le principali cause della fame nel mondo sono la carenza di cibo sano a prezzi accessibili, le guerre, le disuguaglianze sociali ed economiche, gli ambienti insalubri, la scarsità di acqua potabile e sicura, la fragilità. Dopo varie ricerche sono individuati alcuni stati del mondo da questo punto di vista considerabili più poveri: in 5 Paesi è l’emergenza alimentare è allarmante (Ciad, Madagascar, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo e Yemen)  ed è provvisoriamente classificata allarmante in altri 4  Burundi, Comore, Siria e Sud Sudan.

Però c’è da dire che molte persone si sono rese conto di ciò che sta accadendo e per questo sono nate varie associazione per aiutare.

Food for Life Global (FFLG) è una rete internazionale di oltre 200 progetti operanti in 60 contee che servono fino a 2 milioni di pasti gratuiti al giorno.

Nutrire l’America è la seconda più grande organizzazione di soccorso alla fame, che serve oltre 6.6 miliardi di pasti negli Stati Uniti.

Durante la pandemia di Coronavirus nessun bambino affamato ha fornito sovvenzioni di emergenza ai gruppi della comunità. Hanno anche creato un cercatore di pasti online gratuito per le famiglie svantaggiate.

Ovviamente queste sono le associazioni più importanti, ma ne esistono molte altre che ogni giorno lottano per eliminare la povertà. Quindi forse anche per queste persone c’è una piccola speranza. Ci vuole tempo, pazienza, ma soprattutto tanta voglia di fare qualcosa che possa rendere felici i bisognosi. Per questo è importante che ciascuno dia il proprio contributo.

Aiutiamo sempre, sono dei piccoli gesti che faranno cambiare il nostro mondo!

 

Clelia Belvedere, IIBC