Troppe notizie per un solo articolo

Pochi giorni fa è calato il sipario sulla settimana della moda Parigina, tra gli eventi
moda più attesi e blasonati dell’anno, durante la quale ne sono successe veramente
tante, troppe da raccontare in un solo articolo ma proveremo a riassumere gli
accadimenti maggiormente significativi. Nel primo articolo di oggi continueremo a
parlare di Moschino e del suo nuovo direttore artistico che è finalmente stato scelto.
Aggiornamenti sulla questione Moschino
In uno degli ultimi articoli avevamo parlato della sfortunata sorte che è toccata a
Moschino in seguito alla morte di Davide Renne solo 10 giorni dopo avere preso il
posto di direttore creativo. Lo scettro passerà ad Adrian Appiolaza, di origine
Argentina formatosi ,dopo avere abbandonato la carriera da musicista, all’università
Saint Martin di Londra, vanta uno splendido curriculum avendo lavorato per:gli
archivi di ” Comme des Garçon” e “Maison Margela” “Loewe”, “Chloè”,” Louis
Vuitton” e “Prada”. La sua prima sfilata si terrà il 22 di Febbraio. Non ci resta che
attendere pazientemente il suo esordio, fino ad allora le aspettative alte non
mancheranno di certo.
Continuiamo con una delle sfilate più dibattute e strabilianti di questa Settimana
della Moda.
Direttamente da Marte sfilano i Robot
Un bambino robot un vestito da scheda madre e tanto altro ancora. Da chi
potremmo aspettarci tutto questo? Da Schiapparelli ovviamente, Daniel Rosebarry ci
ha lasciati ancora una volta senza parole con uno spettacolo mozzafiato. La
fascinazione e lo straordinario interesse per lo spazio ha sempre caratterizzato la
maison che ha rappresentato il tutto tramite un gioco di contrasti. Pizzi, merletti
velluti e frange si affiancano ad abiti come schede madri, microchip e addirittura
richiami al vecchio west con texani denim e bandane. Ma l’elemento che è saltato
all’occhio è indubbiamente stato un bambino robot, portato tra le braccia di Maggie
Maurer una delle modelle storiche della maison, fatto di perle, strass, cristalli e
swarovski che ha è stato interpreto in 1000 modi diversi. Che sia una critica
all’eccesiva digitalizzazione? Allo sfruttamento? O ad altro a voi le considerazioni
finali.
Per concludere l’ultimo articolo del nostro Tg tratterà dell’ultima geniale esperienza
che ha proposto Diesel.
Influencer per un giorno
Diesel uno dei marchi più futuristici e dinamici del panorama mondiale negli ultimi
anni ha deciso di far vivere ai suoi fan un’ esperienza super immersiva, ha infatti
regalato 1000 e-ticket che daranno la possibilità a coloro che li prenoteranno di
assistere ad una diretta streaming esclusiva e vedere styling, casting, atelier e
allestimento anticipatamente, e il giorno della sfilata che sarà il 21 febbraio di
accedere dietro le quinte dove vedranno tutto il lavoro immenso che sta dietro
questo mondo. Per questa edizione è tutto alla prossima da Tg moda 24 buona
lettura.
Ilaria Tornambè 3Ac