Now And Then: L’ultima canzone dei Beatles realizzata con l’Intelligenza Artificiale

Negli ultimi anni stiamo assistendo a un rapido sviluppo della tecnologia, in particolare si sente sempre più parlare della cosiddetta “Intelligenza Artificiale”, ovvero quella tecnologia che cerca di simulare, nel modo più veritiero possibile, le capacità e il comportamento del cervello umano.

Nonostante solo di recente lo sviluppo di questa tecnologia abbia avuto una repentina accelerazione, la sua nascita è in realtà riconducibile al 1956: proprio in quell’anno, durante un convegno tenuto in America, si sentì parlare, per la prima volta,  di Intelligenza Artificiale, allora denominata “Sistema Intelligente”. In quell’occasione furono presentati alcuni programmi già capaci di effettuare dei ragionamenti logici, in particolar modo legati alla matematica; uno di questi era “Logic Theorist”, il quale, partendo da determinate informazioni, era in grado di dimostrare alcuni teoremi matematici.

Da allora l’Intelligenza Artificiale ha conosciuto un grande sviluppo, fino ad arrivare a quella che conosciamo oggi, capace di effettuare azioni che, fino a qualche anno fa, sembravano solamente frutto di fantascienza. Il suo utilizzo è diventato di uso quotidiano ed è applicato ad un’infinità di settori, tra cui quello musicale: un esempio recente è l’uscita della canzone “Now And Then” dei Beatles, cantata da John Lennon. Certamente è lecito domandarsi come sia possibile, dopo tutti questi anni dalla morte del cantante, riascoltare la sua voce in un brano del tutto inedito, in una registrazione perfetta con arrangiamenti modernissimi.

Ciò è appunto possibile grazie all’Intelligenza Artificiale.

Una demo in cassetta di questo brano, che presentava solo il pianoforte e la voce di John Lennon, risalente a prima della morte dello stesso cantante, fu ritrovata nel 1995 da sua moglie e successivamente consegnata alla band. I membri del gruppo tentarono di completare la canzone ma invano, in quanto l’audio era troppo offuscato per essere utilizzato e la voce troppo bassa rispetto al suono del pianoforte.

Da allora i Beatles smisero di dedicarsi al completamento dell’opera, ancor più scoraggiati dalla morte di George Harrison, chitarrista della band, avvenuta nel 2001. Fino a quando nel 2022 non si presentò nuovamente l’occasione per tornare al lavoro sulla canzone, grazie a un software basato sull’Intelligenza Artificiale, sviluppato da Peter Jackson e dal suo team durante la realizzazione del docufilm sui Beatles “Get Back”.

Proprio con questo software, in pochissimi secondi, è stato possibile ripulire l’audio della registrazione e separare la voce di John Lennon dal suono del pianoforte, in modo tale da poter perfezionare esclusivamente la traccia vocale.

Il software in questione si basa sul “Machine Learning”, ovvero quella capacità dell’Intelligenza Artificiale di automigliorarsi tramite le esperienze passate, proprio come avviene negli esseri umani.

I Beatles sono in tal modo riusciti a portare a termine il progetto, registrando le parti mancanti e mixando il tutto: nasce nel 2023 l’ultima canzone dei Beatles “Now And Then”, rivoluzionando così, ancora una volta, la storia della musica!

 

Antonio Tornambè I C Classico