Quest’anno ho avuto l’opportunità di partecipare al progetto Erasmus+ offerto dalla
nostra scuola, e inviare la domanda per prendere parte a questa esperienza,è stata la
scelta migliore che potessi fare.
Per chi non lo sapesse, il progetto Erasmus+ permette di vivere per un periodo di
tempo – nel nostro caso una settimana – all’estero, al fine di conoscere una nuova
cultura, incontrare nuove persone, visitare posti diversi e migliorare la conoscenza
della lingua. Per sette giorni io e altri sei ragazzi abbiamo avuto la possibilità di
vivere a Barcellona, ospitati da famiglie del posto e frequentando una scuola della
città. Durante la settimana abbiamo frequentato le lezioni insieme agli studenti
spagnoli, approfondendo le nostre conoscenze sul business e sul marketing e
migliorando l’utilizzo della lingua spagnola grazie al contatto diretto con gli altri
studenti.
Tuttavia, l’esperienza a scuola ha costituito solamente una piccola parte del nostro
viaggio: al di fuori delle mura scolastiche, abbiamo avuto la possibilità di visitare la
città, scoprirne l’arte e la storia, imparando al contempo a muoverci in autonomia in
una metropoli immensa come Barcellona. Tutto ciò ci ha resi più maturi e
indipendenti, stimolandoci ad affrontare situazioni nuove con sicurezza.
Inoltre, questo viaggio ha permesso di creare nuove amicizie che difficilmente
sarebbero nate in un’altra occasione: molti di noi, infatti, non si conoscevano prima
della partenza. Trascorrere la maggior parte del tempo insieme ha permesso di
formare un gruppo unito e collezionare ricordi ancora più speciali.
A chi è spaventato dall’idea di partire senza i propri amici o parenti o di vivere a casa
di persone sconosciute, posso dire che è proprio questo uno degli aspetti più belli
dell’esperienza. L’Erasmus mi ha permesso di mettermi alla prova, superare la mia
timidezza e scoprire quanto si possa crescere uscendo dalla propria “comfort zone”;
Quest’anno ho avuto l’opportunità di partecipare al progetto Erasmus+ offerto dalla
nostra scuola, e inviare la domanda per prendere parte a questa esperienza,è stata la
scelta migliore che potessi fare.
Per chi non lo sapesse, il progetto Erasmus+ permette di vivere per un periodo di
tempo – nel nostro caso una settimana – all’estero, al fine di conoscere una nuova
cultura, incontrare nuove persone, visitare posti diversi e migliorare la conoscenza
della lingua. Per sette giorni io e altri sei ragazzi abbiamo avuto la possibilità di
vivere a Barcellona, ospitati da famiglie del posto e frequentando una scuola della
città. Durante la settimana abbiamo frequentato le lezioni insieme agli studenti
spagnoli, approfondendo le nostre conoscenze sul business e sul marketing e
migliorando l’utilizzo della lingua spagnola grazie al contatto diretto con gli altri
studenti.
Tuttavia, l’esperienza a scuola ha costituito solamente una piccola parte del nostro
viaggio: al di fuori delle mura scolastiche, abbiamo avuto la possibilità di visitare la
città, scoprirne l’arte e la storia, imparando al contempo a muoverci in autonomia in
una metropoli immensa come Barcellona. Tutto ciò ci ha resi più maturi e
indipendenti, stimolandoci ad affrontare situazioni nuove con sicurezza.
Inoltre, questo viaggio ha permesso di creare nuove amicizie che difficilmente
sarebbero nate in un’altra occasione: molti di noi, infatti, non si conoscevano prima
della partenza. Trascorrere la maggior parte del tempo insieme ha permesso di
formare un gruppo unito e collezionare ricordi ancora più speciali.
A chi è spaventato dall’idea di partire senza i propri amici o parenti o di vivere a casa
di persone sconosciute, posso dire che è proprio questo uno degli aspetti più belli
dell’esperienza. L’Erasmus mi ha permesso di mettermi alla prova, superare la mia
timidezza e scoprire quanto si possa crescere uscendo dalla propria “comfort zone”;