Al giorno d’oggi viviamo cercando di rincorrere l’amore… peccato che a volte non riusciamo a distinguere
tra cosa sia amore e cosa non lo sia.
Forse perché non conosciamo la realtà o fingiamo di non conoscerla, l’abbiamo davanti ai nostri occhi ma
cerchiamo di sfuggirla, oppure perché forse certe volte sentiamo il bisogno di ricevere amore anche a costo
che possa farci male.
Purtroppo esistono persone, che dalle statistiche risultano per la stragrande maggioranza uomini, i quali non
meritano di essere chiamati così, che non distinguono il significato dell’amore da quello dell’ossessione.
Nel 2025 in Italia sono state uccise 70 donne, donne che non hanno avuto la possibilità di vivere
serenamente, di crescere, avere un futuro e delle opportunità.
La settantesima ragazza è stata Pamela Genini, 29 enne di Milano assassinata dal suo compagno.
Era una ragazza dolce e circondata da molti buoni amici, ma nell’ultimo periodo viveva una relazione
difficile con il suo compagno, Gianluca Soncin di 52 anni.
La loro relazione era diventata tossica, caratterizzata da gelosia e comportamenti ossessivi da parte di lui.
Pamela aveva confidato a degli amici di volersi allontanare definitivamente da lui, ma non trovò mai il
coraggio di andare a denunciarlo, forse per paura o per sottovalutazione del pericolo.
Il 14 ottobre 2025 è avvenuta la tragedia, Gianluca si è introdotto nel suo appartamento utilizzando la copia
della chiave, aggredendola e colpendola con 24 coltellate.
Nonostante i vicini chiamarono la polizia, quando questa arrivò, presentandosi come fattorini in consegna
per non dare nell’occhio, trovarono Pamela ormai prima di vita.
Gianluca tentò di uccidersi, fallendo e venendo immediatamente arrestato.
Lui ha ucciso colei che diceva di “amare”, ma l’amore è ben altro.
L’amore non è uccidere, l’amore è libertà, rispetto e fiducia. La vera essenza dell’amore non può convivere
con la paura, perché l’amore non è campo di battaglia.
Molte persone, molte donne credono in questo “amore” pensando che sia quello perfetto, quello che
“funziona”, per poi ritrovarsi invece sottomesse all’interno di una trappola dalla quale non hanno possibilità
d’uscita.
Ma noi non siamo nati per questo, non dobbiamo mai tacere di fronte a tali fatti.
Bisogna avere il coraggio di parlare, di alzare la voce perché come dice una canzone di Ermal Meta, portata
orgogliosamente dinanzi al pubblico del Festival di Sanremo <<Ricorda che l’amore non è violenza, ricorda
di disubbidire, perché è vietato morire>>
Questo vuole dire che bisogna disubbidire agli ordini che possono darci riguardo al non denunciare o al far
finta che non accada niente, perché dopo la morte non si può tornare indietro.
Perché non importa qual sia la situazione, la nostra vita è un dono prezioso che non deve essere mai a
rischio, nemmeno con il pensiero.
La vita si vive ogni giorno e per questo dobbiamo sempre goderci ogni attimo con persone genuine, con
persone che sono realmente umane, che vogliono soltanto il nostro bene, che non siano invidiose o infastidite
dalla nostra felicità, perché molti dicono “riposa in pace” ma queste donne non dovrebbe riposare ma
dovrebbero vivere e sperimentare ogni momento della loro vita.
La storia di pamela e di tante altre donne deve rimanere sempre nella nostra memoria per aiutarci a lottare
per un mondo migliore, dove l’amore non ti uccide.
Gioia Maniscalco 1CC
Pamela Genini: un grido contro la violenza
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