“I social network”

Non è facile definire un social network, ma si può indicare come un servizio fruibile via Web che
dà la possibilità di creare un profilo pubblico nell’ambito di un sistema organizzato e regolato,dar
vita ad una lista di contatti e infine di visualizzare la lista degli amici e dei propri contatti. E’ molto
difficile, se non impossibile, fornire elenchi stabili ed attendibili sui social più usati, ma alcuni di
essi possono avere una funzione didattica, ricordandosi sempre che si deve saper usare per
sperimentare le eventuali potenzialità didattiche. Un dibattito ancora aperto è l’uso dei social da
parte degli alunni in classe che può creare imbarazzo e disagio tra i docenti. Infatti il regolamento
scolastico vieta ad alunni l’uso di qualunque tipo di canale informatico, questi devono essere
coerenti con le finalità educative della comunità scolastica. Oggi della vita quotidiana di quasi tutti
i ragazzi non si può fare a meno di questi strumenti attraverso i quali ci si esprime, si comunica e
si scopre il mondo. Ma la domanda che mi pongo è: quali sono i social più utilizzati dai giovani e
perché hanno così tanto successo?
Iniziamo con il dire che il più popolare tra noi adolescenti è senza dubbio TikTok. Nato come app
per creare brevi video musicali, è diventato una vera e propria piattaforma di intrattenimento, dove
si trovano challenge, tutorial, sketch comici e tendenze che cambiano ogni giorno. Il suo punto di
forza è la rapidità: video brevi, divertenti e immediati, perfetti per chi vive connesso e ama
contenuti veloci. Un altro social molto amato è Instagram, che permette di condividere foto, storie
e video. Qui tutti noi ragazzi raccontiamo la nostra vita, seguono influencer e amici, ma anche
artisti, brand e pagine dedicate ai propri interessi. Negli ultimi anni Instagram è diventato anche un
luogo di creatività e ispirazione, dove l’immagine è protagonista. Va ricordato anche BeReal,
un’applicazione che invita a mostrarsi senza filtri: ogni giorno, ad un’ora casuale, arriva una
notifica e si hanno solo due minuti per scattare una foto con la fotocamera frontale e posteriore. Il
messaggio è chiaro: essere autentici, lontani dalla perfezione di altri social. Non di meno è
Snapchat che invece continua a essere molto usato per comunicare in modo rapido e privato. I
messaggi e le foto si cancellano dopo pochi secondi, rendendo le conversazioni più spontanee e

“leggere”. È particolarmente popolare tra i giovanissimi, che lo preferiscono alle chat più “serie”.
Nonostante la concorrenza,emerge anche YouTube,nonché il mio preferito e il mio punto di
riferimento. Tantissimi ragazzi lo usano per seguire i propri youtuber preferiti, imparare cose nuove
o ascoltare musica. È un social più “classico”, ma ancora molto presente nella routine digitale di
tutti. Vorrei concludere che i social network per la nostra generazione sono simbolo di libertà dove
poter esprimere la nostra creatività ma anche condividere le nostre gioie e dolori. Però non
dobbiamo dimenticare che devono sapersi usare con coscienza e responsabilità, perché dietro ogni
profilo c’è una vita umana.

Edelfa Marino VBC